Old Wave
Pubblicato da Suedehead su 20 Aprile 2008
Dovrei cominciare questo post con il chiedere scusa a quella manciata di lettori che ogni tanto dà una sbircitatina a questo spazio dedicato alla musica che amo: in effetti sono diversi mesi che non ho scritto più niente, e a mia parziale giustificazione adduco i seguenti motivi:
- sono stato molto impegnato sul versante lavorativo
- sono stato veramente molto impegnato sul versante lavorativo
- nei miei momenti liberi ho seguito un altro progetto a cui mi dedico da diverso tempo
- il che mi portava a non avere tanta voglia di scrivere
Ho deciso di forzare questo mio blocco dello scrittore allorché qualche giorno fa ho letto un articolo sul sito de “La Repubblica”:
Dai Duran Duran ai B 52′ in Usa risorge la new wave
Sinceramente ho sentimenti ambivalenti di fronte a questa manifestazione: che cosa pensereste se vi capitasse di vedere nuovamente dopo 30 anni Renato Zero in uno dei suoi assurdi e bellissimi travestimenti cantare Mi vendo, o Alberto Camerini mimare goffamente Rock and roll robots o Enrico Ruggeri intonare Contessa sfoggiando quei tremendi occhiali dalla montatura bianca?
Da un lato mi fa piacere che gli anni ‘80 non siano mai morti veramente. Queste reunion avvengono anche e soprattutto perché si presume che ci sia un mercato ancora affamato (o comunque non saturo) di certe atmosfere e certi suoni. Inoltre posso anche immaginare che per un gruppo tornare a suonare insieme dopo tanto tempo, misurarsi con il palco e con il proprio io invecchiato di vent’anni sia anche una bella sfida, e al contempo rivedere gli amici possa essere una bella esperienza cameratesca e goliardica.
Da un altro sono sicuro che questa sarà l’ennesima facile occasione offerta a tutti i detrattori di quel decennio, coloro che di quegli anni vedono solamente la vacuità, la scarsa voglia di sperimentare, l’attenzione spasmodica al look più che all’arte, ecc. ecc.
Non mi stancherò mai di ripetere che gli anni ‘80 non sono solo questo, e fortunatamente da un po’ di tempo non sento di essere il solo a pensarlo.
Walked out this morning, dont believe what I saw
Hundred billion bottles washed up on the shore
Seems Im not alone at being alone
Hundred billion castaways, looking for a home
Uscendo di casa stamani, non potevo credere ai miei occhi
Cento miliardi di bottiglie erano arenate sul bagnasciuga
Sembra che io non sia il solo ad essere solo
Cento miliardi di naufraghi in cerca di una casa.
The Police - Message in a bottle (la trovate in Reggatta de Blank, 1979)



21 Aprile 2008 a 19:57
Finalmente ti leggo!
Bentornato!