Natale 2007
Pubblicato da Suedehead su 19 Dicembre 2007
Siete tutti invitati a collegarvi a Radio Nigel la sera del 24 Dicembre: se decidono di ripetere la genialata dello scorso anno potrete godere del privilegio di ascoltare anche le canzoni pop anni ‘80 dedicate al Natale, tra cui ad esempio Last Christmas degli Wham! e One Christmas Catalogue di Captain Sensible.
Perché negli anni ‘80 tutte le popstar erano più buone, e quando le vedemmo tutte insieme cantare Do they know it’s Christmas? tutti i nostri cuoricini si riempirono di gioia e ci recammo immediatamente a comprare il 45 giri per aiutare i bambini dell’Africa.
Band Aid - Do they know it’s Christmas? (1984)
Sul lato B c’era una versione strumentale del brano e gli auguri di tutti i cantanti e i musicisti (tra cui Simon Le Bon, Holly Johnson, Martin Kemp, ecc. ecc.)

Elenco dei partecipanti al progetto (spero di non aver dimenticato nessuno, segnalatemi eventuali errori):
- Bananarama: tre graziose ragazze che azzeccarono anche qualche hit - ricordiamo in particolare Venus
- Big Country: un gruppo scozzese con un chitarrista molto bravo
- Bob Geldof: ex cantante dei Boomtown Rats. Per l’idea di questa iniziativa si meritò un Nobel per la pace. Senza questa idea, lo avremmo ricordato forse per I don’t like mondays e per essere stato il protagonista del film Pink Floyd - The Wall di Alan Parker.
- Culture Club: al culmine della loro popolarità dopo aver pubblicato un grandissimo LP (Colour by numbers)
- David Bowie: c’è bisogno di dire chi sia?
- Duran Duran: Wild Boys! Wild Boys! Wild Boys!
- Eurythmics: sigh….! sniff!
- Frankie Goes to Hollywood: di loro ci rimarrà sempre la mitica Relax! (e poco altro)
- Heaven 17: un gruppo eccezionale, ancora oggi troppo sottovalutato (ascoltate Let me go e ne riparliamo)
- Human League: Don’t you want me baby? Don’t you want me oooohhh!
- Midge Urge: cantante degli Ultravox
- Paul McCartney: probabilmente ne avrete sentito parlare, è l’inventore della canzone pop
- Paul Young: eh, già, Paul Young: che fine ha fatto dopo aver duettato con Zucchero?
- Phil Collins: all’epoca un Signor Batterista
- Spandau Ballet: in occasione dell’evento stipularono una breve tregua con i Duran Duran, salvo riprendere le ostilità pochi giorni dopo (io tenevo per i Duran, ovviamente e la Storia mi ha dato ragione)
- Status Quo: di loro mi ricordo solo You’re in the army now
- Sting: da poco i Police si erano sciolti e non aveva ancora cominciato la sua carriera da solista
- The Style Council: allora molto quotati da critica e pubblico
- U2: si avviavano a diventare il più grande gruppo rock, ma all’epoca di The unforgettable fire avevano ancora i piedi per terra
- Wham!: un gruppo di dubbio valore formato da George Michael e da un altro tizio di cui nessuno ricordava mai il nome
A tutti i miei lettori lascio i miei Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo. ![]()


20 Dicembre 2007 a 09:49
& questa?
1989!
http://it.youtube.com/watch?v=C7NNKqkQWcw
20 Dicembre 2007 a 10:26
C’era anche un adolescente che suonava la batteria assieme a Phil. Chi era?
20 Dicembre 2007 a 10:39
Importante è ricordare gli assenti a quel progetto. Clamoroso fu il “no” di Annie Lennox/Eurithmics. Dicono che Gedolf li pregò in ginocchio ma non ci fu niente da fare.
Impossibile, infine, non pensare a “USA for Africa” che seguì dopo alcuni mesi il progetto inglese e la disastrosa iniziativa di David Zard del 1984 che con “MusicaItalia Per L’Etiopia” fece cantare una versione (orribile) di “Volare” a cantanti italiani, tra i quali c’erano anche De Andrè, Dalla, Branduardi, Vasco Rossi e Finardi. E Caludia Mori!
20 Dicembre 2007 a 20:36
@ l*lli: certo, anche quella!
Un bacio e Tanti Auguri
@ KZO: a me la canzone degli USA for Africa non è mai piaciuta, non fosse altro perché l’autore era Michael Jackson.
)
Effettivamente devo però ammettere che è stato un momento importante, così come il Live Aid che è arrivato di lì a poco (figurati che su YouTube ho trovato uno spezzone con una giovanissima Madonna che canta di spalla ai Thompson Twins… incredibile!
Di MusicaItalia Per L’Etiopia mi ricordo con un certo imbarazzo soprattutto il video.
20 Dicembre 2007 a 20:39
Finalmente, da quando è nato questo blog, posso fare un commento senza alcuna fretta (sono a casa, senza moglie - divorziata - e senza figli - si sono sposati- in santa pace!)
Grazie della segnalazione di questo bell’avvenimento, ma probabilmente lavorerò nella mia catena di montaggio anche quella sera… niente radio!
Considerazioni:
- mi fa piacere che tu, suedehead, giudichi “grandissimo” l’album “Colour by numbers” dei Culture Club;
- Frankie Goes to Hollywood: di loro ci rimarrà sempre la mitica “Relax” e null’altro…
- Heaven 17: un gruppo che vorrei sempre risentire (almeno su YouTube), ma purtroppo non ne ho mai il tempo;
- anche io tenevo per i Duran Duran, ovviamente;
- grazie per gli Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo, mi ero ripromesso di scrivere un post più lungo ma mo’ vado subito a spararmi un bel po’ di musica anni’80 a tutto volume da YouTube!
Ciao a tutti.
20 Dicembre 2007 a 20:52
Parliamo di pezzi come Church of the poison mind, Victims, Karma Chameleon… mica di scemate qualunque…
Per gli Heaven 17
http://www.youtube.com/watch?v=cohLAd6w4WU
http://www.youtube.com/watch?v=Q9uj98Tgm8Y
21 Dicembre 2007 a 11:25
& “welcome to the pleasure dome”???? sempre dei Frankie Goes to Hollywood…
21 Dicembre 2007 a 11:26
non c’è solo relax…
& “welcome to the pleasure dome”???? sempre dei Frankie Goes to Hollywood…
21 Dicembre 2007 a 12:36
Beh, se è per questo anche Two tribes, ma non le considero canzoni molto rilevanti
Burn down the disco
Hang the blessed DJ
Because the music that they constantly play
It tells nothing to me about my life